Achilles and Agamemnon (Achille e Agamennone)

English version follows below

Chi di noi, nel leggere le pagine dell’Iliade o nel guardare il film “Troy”, vorrebbe essere simile ad Agamennone nella sua rivalità con Achille? L’autorità di cui Agamennone è insignito lo porrebbe sul gradino più alto del podio nella scelta, eppure, esso risulta sgradevole a molti. Ambiguo nelle ragioni di dichiarare guerra ai Troiani, dimostra un carattere avido e prevaricatore, nonostante l’autorità del suo ruolo: il re dei re.

 

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La scelta dei più ricade sul valoroso Achille, non solo per le sue mitiche origini di semidio, né per la lucentezza della sua armatura, ma piuttosto per le sue eroiche gesta. Le azioni di Achille sono animate da grandi valori, fra cui il coraggio, che ne rendono ancora più memorabili le imprese.

Fra autorità ed autorevolezza, la prima implica obbedienza legata al ruolo, la seconda è invece il risultato ottenuto dal riconoscimento altrui. In ambito lavorativo, l’autorità viene spesso assegnata dall’alto dell’organizzazione mentre l’autorevolezza si guadagna sul campo ogni giorno, attraverso azioni concrete e competenze riconosciute da terzi.

Quando autorità ed autorevolezza non coincidono nella stessa persona oppure non sono allineate nei valori e nelle finalità, i sistemi organizzativi – come i Greci nel poema omerico – risultano poco focalizzati, non raggiungono gli obiettivi e, soprattutto, generano confusione nelle persone che ne fanno parte.

Sarebbe ideale se ogni organizzazione, qualunque essa sia, ponesse risorse autorevoli in posizioni autoritarie nominando “la persona giusta nel posto giusto”, ma se così non fosse? Come ottenere il meglio quando autorità e autorevolezza non risiedono nella stessa persona?

L’autoritario potrebbe:

  1. coinvolgere l’autorevole nelle decisioni, suscitando interesse e partecipazione dello stesso e dei suoi seguaci;
  2. delegare all’autorevole gli impegni più strategici per le sue competenze tecniche in funzione del contesto e del supporto che otterrà dai suoi follower.

L’autorevole potrebbe:

  1. comunicare i propri valori all’autoritario per farne comprendere la consistenza;
  2. cercare un allineamento continuo con l’autoritario per orientare le forze verso un obiettivo comune.

Non si tratta quindi di scegliere fra Achille ed Agamennone, ma piuttosto di scegliere il modo migliore di far convivere autorità ed autorevolezza quando non siedono alla stessa scrivania.

Se poi questo non basta, si può sempre contare su Ulisse. E’ stato un ottimo coach 😉

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English version follows:

Achilles and Agamemnon

Who, reading the pages of the Iliad or watching the movie “Troy”, would desire to be like Agamemnon in his rivalry with Achilles? The authority of Agamemnon, as king of kings, would position him at the top of the preferences, yet he results unpleasant for many. His ambiguous reasons for declaring war to the Trojans, together with his greed and perverted character don’t contribute in making him the choice of the most, despite the authority of his role.

 

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The most popoular choice instead falls on Achilles, not only because of his mythical origins of half-god, nor for the glamor of his armor, but rather for his heroic gestures. Achilles’s actions are animated by great values, including courage, which makes him even more memorable.

Between authority and authoritativeness, the former implies obedience to the role, the second is the result obtained by the recognition of others. In the workplace, authority is often assigned from the top of the organization while authoritativeness is gained on the field every day, through concrete actions and expertise recognized by third parties.

When authority and authoritativeness do not coincide in the same person or are not aligned with values ​​and goals, organizations – such as the Greeks in the Homeric Poem – are poorly focused, do not reach goals and, above all, create confusion in people who are part of these.

It would be ideal if any organization, by all means, would place authoritative resources in positions of authority by appointing “the right person in the right place”, but if this was not the case? How to get the best when authority and authoritativeness do not match in the same person?

The authoritarian might:

  1. involve the authoritative in the decisions, raising interest and participation of the same and his followers;
  2. delegate to the authoritative the most strategic commitments for his technical skills according to the context and to the support he will receive from his followers;

The authoritative could:

  1. communicate his values ​​to the authoritarian to achieve consistency;
  2. aim to a continuous alignment with the authoritarian to direct the forces towards a common goal.

Thus, it is not a matter of choosing between Achilles and Agamemnon, but rather choosing the best way to make the authoritarian and the authoritative cooperate when they do not sit at the same desk.

If this is not enough, you can always count on Ulysses. He was a great coach 😉

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3 Replies to “Achilles and Agamemnon (Achille e Agamennone)”

  1. Pultroppo, o per fortuna, la perfezione non esiste. Penso che i difetti o le mancanze di una persona possano essere attutiti nel tempo. Col tempo si può imparare dagli altri e da sè stessi, ma, laddove siano necessarie caratteristiche che non ci appartengono o che non siamo riusciti ad incamerare, è giusto ricorrere a seconde persone, riuscendo così a trovare un giusto connubio tra autorità e autorevolezza.

  2. I agree Daulen, I think that as humans we can be authentic, emotionally intelligent, purposeful and responsible. And yet, in spite of everything, doing things right and working together successfully are not always easy. We make mistakes every day, large and small, but our mistakes and failures are guideposts in our learning and growth.

  3. I would prefer Hector as a character that contains both: authority and authoritativeness, Ulysses is a middle manager compared to Hector and less noble).

    In real life humans are human we always know how to do things right and work as a team but our nature frequently dose not allow us to make right pass to ensure the goal.

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