Smettila di ballare e sali sul balcone

Troppi meeting, troppe informazioni, intrappolati nella “bolla” e incapaci di focalizzarsi sulle priorità. Frustrazioni comuni a molti leader ad ogni livello.

Cosa fare?

Secondo Ron Heifetz e Martin Linsky una soluzione c’è. Nel loro best seller “Leadership on the line”, gli autori spiegano l’importanza di lasciare qualche volta la pista da ballo (le attività quotidiane) per salire sul balcone.

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In ogni organizzazione le possibilità di avere successo dipendono dalla capacità di osservare e fare sintesi. In pratica, se vuoi avere una visione più chiara della situazione e capire veramente cosa sta succedendo a te e al tuo team devi avere l’abilità di allontanarti dalle faccende e dai meccanismi spiccioli. Il suggerimento degli autori, rivolto a manager e leader, è quindi di muoversi continuamente tra la pista da ballo e il balcone.

Ma come?

I modi sono tanti, dipende dal tuo stile di management e di leadership personale, dal tipo di cultura organizzativa e aziendale. Di seguito qualche spunto per iniziare:

  1. Decolla pur rimanendo nella stanza. Immagina di essere un drone che osserva la scena da una posizione più elevata (decidi tu da che altezza). Come cambia la scena da questa nuova posizione? Come si svolgono le dinamiche e le relazioni tra le persone?
  2. Cammina nelle scarpe dell’altro. Le nostre aspettative influenzano le nostre reazioni e quando ci aspettiamo che la gente si comporti in un certo modo limitiamo le possibilità di evoluzione delle cose. Prova invece a metterti nei panni dell’altro o, detto diversamente, ad indossare le sue scarpe. Ricorda che ciascuno di noi sta percorrendo il suo unico e personale viaggio. Cosa cambia nella tua percezione se cammini nelle sue scarpe? Com’è vedere la situazione dal punto di vista di ciascuno dei tuoi interlocutori?
  3. Fai il riassunto. Tira le fila di quanto viene detto dagli altri membri del team, imprimi concetti e idee, integra se necessario. Siamo tutti allineati? E’ tutto chiaro per tutti? Su quali punti dobbiamo soffermarci?
  4. Improvvisati giornalista. Una volta terminato un lavoro, uscito da uno staff meeting o da qualsiasi altro evento importante per te e che ti ha visto impegnato, prenditi un momento per scrivere ciò che hai visto. Scrivi per te stesso in modo che poi, rileggendo il tuo “articolo” tu possa guardarlo in modo più obiettivo. Cosa è successo? Cosa hanno detto le persone coinvolte? Come hanno reagito?

Salire sul balcone richiede disciplina, tempo e coraggio. Le innumerevoli pressioni quotidiane sono in agguato per riportarti nel bel mezzo della pista. Ma prima di scatenarti nel tuo ennesimo sfrenato ‘rock-n-roll’, ricordati che da una posizione distaccata si ottiene una visione più ampia della realtà. Quando sei sul balcone ti allontani per un attimo dall’azione e guadagni prospettiva. Poi, se vuoi agire, devi saper anche ritornare in pista.

Le vere scoperte si fanno proprio qui, nel continuo e consapevole passaggio da una posizione all’altra. E tu, quanto sei abile a passare dalla pista da ballo al balcone?

 

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8 Replies to “Smettila di ballare e sali sul balcone”

  1. Più semplicemente riprendere una vita normale. Prendere una metropolitana, prenotare una visita medica, utilizzando canali che usano normali cittadini. In ultima analisi, lasciare la pista da ballo, uscire dal ruolo di primo della classe. Bagno di umiltà e realtà.

  2. La cosa che mi e’ piaciuta di più’ e’ la capacita’ di camminare nelle scarpe degli altri. Azione non semplice ma intensa, utilissima a comprendere totalmente chi ti sta’ intorno. Un azione intima di condivisione e comprensione non semplice ma utilissima. Dovremmo farlo di più.

  3. Non l’avevo ancora vista sotto questo punto di vista. Sicuramente spunti validi, un libro da leggere ed una nuova concezione da attuare da lunedi.

Tu cosa ne pensi